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F&D è una referenza in Spagna come produttore di piatti doccia in resina

Gli inizi di F&D Shower Trays risalgono al 2011, come un’azienda che commercializzava prodotti per il bagno. Fu allora che i suoi responsabili si resero conto che i piatti doccia in resina erano molto richiesti nel mercato, anche se, in quel momento, non c’erano molti produttori, cosa che complicava il fatto di dover far fronte a tutte le richieste. A causa dei continui problemi di fornitura da parte dei produttori esistenti, si decide di creare la prima fabbrica di piatti doccia in resina. Da allora, l’evoluzione non si è più fermata, come ci racconta Manuel Pérez Guixot, CEO dell’azienda.

Da quando F&D è presente in Spagna e qual è stata la sua evoluzione nel nostro paese?

F&D inizia la sua attività a fine 2012 anche se è all’inizio del 2013 che entra nel mercato spagnolo, con l’aiuto della nostra filiale Akire Style S.L. La nostra esperienza come azienda nel settore del bagno fa sì che questo nuovo prodotto si diffonda rapidamente, non solo tra i clienti abituali ma iniziamo anche a produrre per i grandi distributori di tutta la Spagna. Negli ultimi cinque anni, la nostra crescita nel mercato spagnolo è stata costante, oggi commercializziamo più di 100.000 piatti doccia all’anno e siamo presenti in tutto il territorio spagnolo.

Come definirebbe la situazione attuale dell’azienda?

Oggi, il gruppo F&D è una referenza in Spagna per i produttori di piatti doccia in resina. Il nostro gruppo cresce a buon ritmo e la nostra strategia di internazionalizzazione ci ha portato ad essere presenti in più di 15 paesi.

Quali sono le caratteristiche che differenziano F&D dai propri competitor?

La nostra strategia aziendale per i prossimi anni passa attraverso tre fattori fondamentali: qualità, servizio e innovazione. Qualità che si traduce in piatti doccia prodotti con materie prime uniche e con una tecnologia di produzione che fa in modo che i prodotti non diano problemi durante il trasporto -per la resistenza contro colpi e graffi- e, soprattutto, durante le operazioni di pulizia, visto che i nostri piatti si possono pulire con i prodotti abitualmente in commercio.

Il servizio è oggi fondamentale; di fatto, una percentuale importante delle nostre vendite giornaliere è possibile grazie al pronto servizio che abbiamo, avendo uno stock permanente che va dagli 8.000 ai 10.000 pezzi.

In questi momento abbiamo due centri produttivi in cui si fabbricano circa 12.000 piatti al mese e, nel 2019, abbiamo in previsione di aprire un nuovo centro di produzione di più di 14.000 m2, che porterà la produzione a 18.000 piatti mensili a fine 2019.

Infine, il gruppo F&D dispone di un reparto R&D che ci permette di innovarci costantemente, differenziandoci dal resto dei produttori. Così, per esempio, produciamo piatti che pesano il 40% in meno di quelli dei nostri competitor, senza che ciò influisca sulla qualità del piatto; inoltre, il nostro staff R&D ha sviluppato un sistema di produzione nella finitura che apporta ai piatti alta resistenza e impedisce i graffi. Nella prossima edizione di Cevisama 2019 presenteremo la nuova gamma Dekor con tutte le innovazioni previste in questa grande collezione.

Quali sono le maggiori caratteristiche della vostra offerta?

La nostra offerta di prodotti si è arricchita nel tempo con nuovi modelli di piatti, ripiani di Solid Surface, vasche e pannelli doccia. E per quest’anno Manuel Pérez Guixot, CEO di F&D:

«F&D è una referenza in Spagna come produttore di piatti doccia in resina»

Nel 2019 prevediamo di allargare la famiglia dei nostri prodotti affinché il nostro cliente si senta ben identificato con la nostra marca e affinché continuiamo a crescere assieme.
In base a quanto esposto precedentemente, bisogna sottolineare che prevediamo di fare un grande sforzo nei negozi dei nostri clienti al momento della presentazione e della personalizzazione di tutti i nostri prodotti.

Come definirebbe il momento attuale del settore del bagno e in generale dei piatti doccia e ripiani?

Nel settore del bagno, soprattutto nella ristrutturazione, c’è stata una crescita importante negli ultimi due anni. Nel settore dove ci troviamo, in questo momento ci troviamo in quello che viene chiamato un “oceano rosso” – contraddistinto da una forte concorrenza di prezzi-, visto che nel mondo dei piatti doccia sono entrati nuovi produttori che stanno abbassando i prezzi a discapito della qualità e, per questo motivo, si stanno creando dei problemi che recano parecchi danni a quei produttori che vogliono produrre con la massima qualità. Pensiamo seriamente che le amministrazioni dovrebbero legiferare in questo settore -al quale non sono applicate norme specifiche- e dovrebbero esserci delle ispezioni di qualità per poter mantenere i timbri ottenuti attraverso prove concrete, visto che, in caso contrario, il certificato ottenuto da un prodotto non serve a niente se lo stesso non viene fabbricato nello stesso modo.

Per dove passano le tendenze del futuro del settore?

Pensiamo che le nuove tecnologie siano sempre più presenti nel mondo del bagno, e anche in un prodotto come il piatto doccia vedremo dei progressi a corto raggio. Dobbiamo essere preparati nei prossimi anni a un cambiamento nel modo di interagire con l’ambiente, visto che le prossime generazioni avranno un modo di agire totalmente diverso, per cui dobbiamo essere pronti al cambiamento per poter sempre offrire le soluzioni più intelligenti.